PROGRAMMA REGIONALE FSE+ 2021-2027 – PRIORITÀ 1 OCCUPAZIONE
“WELL-FARE – IL WELFARE CHE CONNETTE
Reti territoriali per il welfare aziendale”
DGR n. 1102 del 15/09/2025
Il progetto si propone di sviluppare nel territorio dell’ATS Ven_08 – Asolano un modello di welfare aziendale e interaziendale di prossimità, ispirato all’esperienza del Protocollo Territoriale per il Welfare Integrato promosso da Metàlogos nel Bellunese, dove il welfare ha dimostrato di poter agire come infrastruttura di sviluppo locale. L’intervento intende costruire un ecosistema territoriale generativo e sostenibile, capace di integrare imprese, cooperative, istituzioni e terzo settore in una governance condivisa orientata al benessere delle persone e alla coesione sociale.
In un contesto caratterizzato da un forte tessuto produttivo ma da crescenti bisogni di conciliazione vita-lavoro, servizi di cura e attrattività occupazionale, il progetto mira a superare una visione frammentata e individualistica del welfare, ancora diffusa soprattutto nelle PMI, promuovendo una cultura intersettoriale e territoriale del benessere. L’analisi dei bisogni evidenzia criticità legate alla carenza di servizi di prossimità, alla difficoltà di accesso alle opportunità di welfare e alla frammentazione delle risorse esistenti, che il progetto intende affrontare attraverso azioni strutturate e integrate.
Gli interventi si articolano su due assi principali: da un lato, la promozione di una conciliazione evoluta dei tempi di vita e di lavoro, mediante la creazione di spazi e servizi interaziendali, il sostegno alla genitorialità e l’istituzione di un albo territoriale dei caregiver; dall’altro, l’introduzione di modelli organizzativi human-centered, orientati al benessere organizzativo, alla flessibilità, alla leadership inclusiva e alla corresponsabilità, in coerenza con l’approccio validato dall’Università di Padova e con la DGR 1102/2025 “Well-Fare – Il welfare che connette”.
Gli output attesi includono la nascita di servizi di welfare interaziendale, piani condivisi di welfare aziendale e territoriale e l’attivazione di un tavolo permanente di governance locale presieduto dalla Consigliera di Parità. L’impatto atteso riguarda il miglioramento del benessere percepito, l’aumento della partecipazione ai servizi, il rafforzamento della collaborazione pubblico-privato e la rigenerazione del capitale sociale. La sostenibilità e la trasferibilità del modello saranno garantite dal coinvolgimento attivo delle imprese e dalla documentazione metodologica, con l’obiettivo di estendere l’esperienza all’intero sistema trevigiano e ad altri territori del Veneto.
SCARICA IL BANDO per la Borsa di Animazione territoriale